Una sola capacità – quella di non interrompere mai il filo tra il pensiero strategico e la sua manifestazione visiva.
PROGETTAZIONE DELL’IDENTITÀ
Da trent’anni lavoro su un unico oggetto: l’identità dei brand. Non il loro aspetto. Non la loro strategia. La loro identità — che è una cosa sola, indivisibile, e che si rompe ogni volta che qualcuno la separa in un brief per il consulente strategico e un brief separato per il designer.
Lavoro sull’identità dei brand come sistema di significato coerente. Il concept strategico e la forma visiva nascono insieme — non in sequenza. Non separo mai il pensiero dall’immagine perché nel mio metodo non sono due fasi: sono la stessa cosa.
PRESIDIO DELLA COERENZA
Non concedo deroghe al posizionamento. Non perché sia inflessibile, ma perché so cosa succede quando si comincia a fare eccezioni: l’identità si erode lentamente, e quando te ne accorgi il danno è già fatto. I riconoscimenti che ricevo — spesso a distanza di anni o decenni — sono la prova che lavorare con rigore sulla coerenza non è un lusso: è l’investimento con il rendimento più lungo.
